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Legge Bramini, ma quando l’applicheranno?

L’Articolo 560 della legge 119/2016 Renzi-Boschi consentiva tramite un’ordinanza di liberazione emessa dal giudice dell’esecuzione di sloggiare l’esecutato con le forze dell’ordine e il fabbro, prima di un’asta giudiziaria allo scopo di rendere la vendita più interessante e appetibile ai compratori.

Questo articolo crudele ed efferato, indegno di un paese civile, ha prodotto negli ultimi anni migliaia di suicidi, mettendo in strada senza nessuna pietà malati terminali, disabili e famiglie con minori.

sfratto esecutivo forza pubblica

Stante la ristrettezza dei tempi di sfratto lasciati a discrezione del custode che per ordinanza si sostituisce al proprietario, migliaia di persone si sono ritrovate a dover dormire in auto, nelle roulotte o ammucchiati in casa di parenti.

I malati ricoverati nei nosocomi con la forza, molti con il T.S.O, gli animali domestici smistati nei canili, in taluni casi i minori sono stati separati dalla famiglia e presi in carico dai servizi sociali.

Cosa prevede la Legge Bramini

L’approvazione della mia modifica di Legge, prima con l’inserimento nel D.L n.135 del 14 dicembre 2018, confermata poi come Legge n.12 del 14 febbraio 2019 (altrimenti detta Legge Bramini), ha posto la parola fine a questo stato di cose.

Oggi l’esecutato può rimanere nella propria abitazione sino a che:

  • sia stato aggiudicato l’immobile all’asta,
  • sia stato effettuato il saldo prezzo,
  • sia stata trasferita la proprietà.

Questo consente che lo sfrattato non debba lasciare con un atto di violenza in tempi brevi la propria casa, possa cercare una sistemazione adeguata, possa provvedere con tranquillità al trasloco, possa avere davanti mesi o anni per tentare di saldare il debito rientrando in proprietà della propria casa, con la Composizione della Crisi, la legge 3/2012 del sovraindebitamento (altrimenti detta “ Legge Antisuicidi “), denunce – querele per usura bancaria in base alla Legge 44 ex art. 20.

Da quando ha effetto la Legge Bramini?

La legge diventa inderogabile dopo l’undici Febbraio 2019,ma cosa succede per le procedure in corso precedenti a questa data, secondo le Preleggi, che contengono i principi generali, quando viene emanata una norma essa abroga e sostituisce di fatto, quella vecchia.

Riferendoci quindi a un esecuzione iniziata prima del 11/02/2019 ma senza che il custode sia intervenuto per sloggiare il debitore, senza che si sia verificata l’immissione in possesso, il custode deve rispettare la nuova

Legge e lasciare il debitore nella sua casa almeno sino alla pronuncia del decreto di trasferimento.

Il giudice deve tenere conto dello ius superveniens, diritto sopraggiunto applicando quella più favorevole alla parte più debole.

Ma salvo un caso a Grosseto dove il giudice ha dato prova di un comportamento esemplare senza per altro farsi influenzare dalle pressioni esercitate dall’avvocato della Banca procedente, negli altri casi si è dato luogo agli sloggi forzati.

Ma purtroppo c’è di peggio stanno venendo alla luce casi in cui il Giudice dell’esecuzione pur avendo emesso l’ordinanza dopo l’entrata in vigore della Legge del 11/02/2019, cerca con artefizi non certo degni della carica che riveste di applicare la vecchia Legge.

Non applicare la Legge Bramini significa: sfratto con la forza

Abbiamo un esecutato che lo scorso venerdì 7 Giugno è stato sloggiato a Caorle con la polizia e il fabbro a fronte di un ordinanza che portava la data del 15 Marzo 2019!

Martedì 11 Giugno una famiglia con due minori sarà sloggiata a Bassano Romano di Viterbo, a fronte di un ordinanza datata 14 Febbraio 2019.

La cosa che sa dell’incredibile e che il giudice dell’esecuzione ritiene valida in entrambi i casi LA DATA DEL PIGNORAMENTO non quella dell’ordinanza che di fatto determina la volontà della liberazione anticipata dell’immobile.

Il giudice, garante della Legge dovrebbe essere il primo a rispettarla, senza ricorrere a quella che viene spacciata per “discrezionalità” ma in questi casi altri non è che eccesso di potere che si manifesta in un abuso di potere.

Nei prossimi otto mesi assisteremo agli sfratti di 132.000 famiglie, è mio dovere chiedere il rispetto della legge Bramini, chiederò in oltre a scanso di equivoci che venga aggiunto al nuovo Art.560 c.p.c. questo capoverso : “il presente articolo si applica anche alle esecuzioni in corso”

Se non ci sarà l’intervento delle forze politiche darò luogo ad un iniziativa di Legge Popolare ai sensi dell’art. 71 della Costituzione per l’inserimento di questa doverosa modifica.

Lascia il tuo commento qui sotto.

In fede

Sergio Bramini
Consulente MISE per la Piccola e Media Impresa

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12 Commenti. Nuovo commento

Mariagrazia
10 Giugno 2019 15:13

Grazie Sergio sei un guerriero, sei rimasto solo tu!

Rispondi
Mariagrazia
10 Giugno 2019 15:19

Ho vissuto sulla mia pelle il terrore che si prova nel temere di dover subire lo sfratto coatto, anche se nel mio caso il pignoramento non è mai iniziato, per me la Legge Bramini sarebbe stata efficace ma ho risolto in altro modo, grazie ancora , dopo l’entrata in vigore mi sono sentita un po’ più serena, avanti con la modifica che hai citato!

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Rosario Buscemi
10 Giugno 2019 15:20

Ma caro Bramini,Di Maio Salvini,Paragone lo hanno saputo subito di questa porcata,tanto è vero che i 5s ci hanno perso almeno 2 milioni di voti.Pensa come detto in altra occasione che il mio è mutuo usuraio del 2006,e sono stato sbattuto fuori.

Rispondi
Nicola Prunella
10 Giugno 2019 15:22

Ho già segnalato che sia le banche sia la magistratura non rispettano le varie disposizioni di legge. Cosa dobbiamo fare? Accettare supinamente la situazione non se ne parla.

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PAOLO VARGIU
10 Giugno 2019 15:23

LO STATO ITALIANO , sta portando avanti sulla pelle della povera gente e in NOME DEL POPOLO ITALIANO,gli sfratti ingiusti e anticipati del 560, quello che e stato appena abrogato male l’ 11/02/2019 legge Sergio Bramini, mi rivolgo a tutti gli esecutati , ancora di piu’ a tutte quelle famiglie che si sono trovati applicati lo sloggio forzato prima della vendite delle loro abitazioni , solo con l’intento di velocizzare ( si presume) le abitazioni delle famiglie nel mercato delle aste giudiziarie nazionali , applicandone da parte dei giudici delle esecuzioni LART.560 LEGGE 119/2016 RENZI -BOSCHI , non smetterò mai di scrivere I NOMI degli artefici di questa legge , che comunque e sotto la responsabilità di tutto il resto dei parlamentari, che la hanno votata e resa effettiva , DICO A TUTTE LE FAMIGLIE DI NON ABBANDONARE LE LORO ABITAZIONI SPONTANEAMENTE , LASCIATE CHE SIA LO STESSO STATO E LA NUOVA CLASSE POLITICA A FARNE L’AZIONE “INFAME” , QUESTO E QUELLO CHE LA GENTE , TUTTA DEVE SAPERE E VEDERE , DEVE ASSISTERE A QUESTI ATTI PORTATI AVANTI DA PARTE DELLE NOSTRE FORZE PUBBLICHE , CHE ESISTONO PER PROTEGGERE LE FAMIGLIE ITALIANE , NON CERTO QUELLO DI SFRATTARE LA POVERA GENTE NELLE STRADE …. RIMANETE IN CASA E LASCIAMO LORO CHE CI PORTINO IN BRACCIO FUORI DALLE NOSTRE ABITAZIONI , forse un giorno verremo ricordati per la giusta lotta portata avanti per la difesa della nostre case e delle nostre famiglie .❤️ penso ora sia arrivata veramente l’ora di scendere in piazza in difesa di un tetto dove poter stare

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E’ una consuetudine tutta italiana ,quella di non rispettare le leggi .Paradossalmente i primi a non metterle in pratica ,sono proprio quelli che dovrebbero sorvegliare (tribunali,giudici,prefetture,forze dell’ordine e via discorrendo).Un sistema che non si capisce,sembra studiato per far sentire il cittadino solo in qualsiasi emergenza.Sembra che ci vogliano demolire,far ammalare,levarci le forze e,purtroppo, ci riescono.Dovremmo avere la possibilità di poter denunciare (anche anonimamente)le angherie subite,come nel caso che hai citato ,oggi.Questo governo dovrebbe,veramente ,dare questa possibilità ,in qualche modo.Anonimamente ,altrimenti, in pochi avrebbero il coraggio di contrastare certi poteri.Ti saluto .
Con una stima infinita
Antonella Dal Padulo

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Ora e sempre con Sergio Bramini. Dobbiamo informare la gente che contro le banche e le società finanziarie, si può e si deve combattere. Gli NPL sono GONFIATI FALSI FARLOCCHI E USURATI in circa l’80% dei casi

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Bruna Corgatelli
10 Giugno 2019 16:05

Tra l’altro mi risulta che se anche immobile è stato pignorato, il proprietario oltre a non poterne disporre deve comunque pagarci l’IMU (se non è la sua abitazione principale)… mi sa che c’è ancora molto da lavorare su questo…

Rispondi
    Sergio Bramini
    10 Giugno 2019 16:08

    Perché di fatto la proprietà è ancora della persona. Il pignoramento è come se fosse un “sequestro”.

    Rispondi

Una legge infame a senso unico per favorire la cupidigia delle banche e massacrare i cittadini. La vergogna e’ che il pd abbia preso alle europee il 24%. Immagino quanti siano i collusi che vergognosamente li votano ancora. Forza Sergio.

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